mercoledì 12 giugno 2013
martedì 11 giugno 2013
IL GATTO FELIX
Uno dei quadretti dedicati agli eroi dei fumetti, creato da mio padre (Franco Bruna): il gatto Felix
lunedì 10 giugno 2013
GRUMPY CAT
Nel settembre 2012 la sua foto fu postata su Reddit, e da quel giorno è diventato il gatto più famoso al mondo. Grumpy Cat (gatto scorbutico), che vive in Arizona, deve la sua fama ad una singolare espressione facciale: sembra che odi il mondo intero. In realtà, pare che la sua faccia particolare sia dovuta a una sorta di nanismo felino.
Dalle foto, i proprietari di Tardar Salsa (il vero nome del felino) sono passati ai video. Risultato: 10 milioni di visitatori. Da allora il successo continua. E' diventato il testimonial di una marca di mangimi per gatti, è "intervistato" dalle tv, fino ad arrivare ad essere il protagonista di un film.
Ha ovviamente la sua pagina su Facebook, il suo sito web, il suo account Twitter, gestiti dal fratello della padrona che si è dovuta prendere un periodo di aspettativa dal lavoro per gestire il suo gatto. Che vale oramai intorno ai 3 miliardi di euro.
In barba a chi, come la sottoscritta, ha avuto gatti assolutamente banali
venerdì 7 giugno 2013
giovedì 6 giugno 2013
PERRIER E ANDY WARHOL
Perrier, la famosa marca di acqua petillante francese, ha deciso di collaborare con la Andy Warhol Foundation per celebrare il suo 150mo anniversario con un'edizione limitata.
Sulle sette diverse etichette la riproduzione delle opere che Warhol dedicò negli anni ottanta all'acqua francese, simbolo dell'interazione dei consumatori con i prodotti di maggior consumo.
Accompagnate da citazioni dell'artista americano quale quella stra famosa " In the future everyone will be world famous for 15 minutes”, o “Art is what you can get away with”, e“I have Social Disease. I have to go out every night”
mercoledì 5 giugno 2013
martedì 4 giugno 2013
I GATTI-SUSHI
Cosa c'è di più giapponese del sushi? Quelli di Tange and Nakimushi Peanuts hanno messo insieme il piatto per eccellenza nipponico con un'altra cosa che in Giappone è oggetto di culto: i gatti.
lunedì 3 giugno 2013
PEPPA PIG
Anche se non ho quattro anni, Peppa Pig mi piace molto.
Così. ho scoperto di avere qualcosa in comune con lei: la voce narrante dei cartoni di Peppa è il versatile attore piemontese Mario Brusa, qui sotto nella foto.giovedì 30 maggio 2013
CUNEOVUALA' - TACCUINI DI VIAGGIO DISEGNATI
Inaugurata domenica 26 maggio 2013 alla Fondazione Peano (Cuneo) la mostra dedicata ad una trentina di carnettisti italiani che hanno schizzato le loro sensazioni di viaggio, utilizzando i materiali più vari.
Alcuni di loro si sono anche cimentati con i loro disegni sabato 25 maggio nelle vie di Cuneo. I carnettisti invitati provengono dal cuneese e da altre città italiane: Nino Baudino, Salvador Barnaba, Claudio Borsato, Monica Bruera, Simonetta Capecchi, Roberto Cariani, Fabrizia Carraro, Luciano Cisi, Benedetta Dossi, Lisetta Favretti, Federico Gemma, Cinzia Ghigliano, Danila Ghigliano, AnnaMaria Gianguzzo, Andrea Longhi, Alberto Lunghini, Nino Marabotto, Lorenzo Marcolin, Elena e Claudio Monaco, Roberta Neretti, Gabriele Orlando, Gian Vittorio Plazzogna, Edi Pezzetta, Simonetta Rigato, Maria Sanfilippo, Rosér Vallmajor Lluch, Claudio Vigna, Giancarlo Iliprandi.
Alla manifestazione sono state invitate le scuole che da tempo sono interessate alla modalità espressiva del carnet di viaggio. In una sezione specifica della mostra sono esposti i taccuini disegnati a Cuneo dagli studenti
del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, delle classi del corso diurno e serale del Primo Liceo Artistico di Torino, gli studenti dell’Accademia Pictor di Torino, dell’Accademia di Belle Arti di Cuneo e del Liceo Artistico “Ego Bianchi” di Cuneo.
| Con Nino Baudino |
mercoledì 29 maggio 2013
A volte trovare il benessere è una passeggiata
Camminare
in salita.
Lo
odio. Mi manca il fiato subito. Non vedo l'ora di essere arrivata in
cima al percorso, e nel frattempo non mi godo nulla. Non guardo il
panorama, sempre nel caso ce ne sia uno, perché non è scontato che
ci sia.
La
mia mente è concentrata solo sulla meta. I miei occhi sono fissi sui
piedi, un passo dopo l'altro. Macinano terreno, lentamente,
centimetro dopo centimetro. Alzo lo sguardo di tanto in tanto. Non
arrivo mai. Il traguardo è sempre più lontano. Mi è indifferente,
in realtà. Il mio scopo è solo quello di fermarmi, ma farlo a metà
strada va contro il mio orgoglio. Devo arrivare fino in fondo.
In
cima. Bello, può anche essere davvero molto bello. Un panorama
incantevole, una piazza vetusta ma seducente. Sono cose di secondaria
importanza. Sono arrivata. Niente più salita, solo una veloce
discesa. Una liberazione.
Camminare
in pianura.
I
piedi vanno da soli. Gli occhi vagano. A destra, a sinistra.
In
città, che di solito le strade negli agglomerati urbani sono tutte
in piano. Viali, vie, palazzi, negozi. Se turista, cammino piano, a
passettini, pochi, poi mi fermo. Guardo quel c'è da vedere.
Memorizzo, se è il caso. Leggo il nome della via, di un'insegna, di
una lapide. Vedo un tetto, una finestra, un vaso di fiori che
staziona pericolosamente su un davanzale (potrebbe anche cadere, io
non lo terrei lì). Le persone fanno parte dell'insieme. Guardo i
vestiti, le scarpe. I bambini buffi, i cagnolini carini al guinzaglio
di padroni distratti. Gatti che spuntati da un vicolo, si bloccano
improvvisamente e mi fissano, intensamente. Per un attimo. Poi
schizzano altrove.
Getto
l'occhio anche un po' per terra. Le buche, sono traditrici. I
marciapiedi, a lastroni, sono comodi per camminarci sopra. Meno,
molto meno, le vie, le piazze acciottolate. Soprattutto se ho i
sandali bassi, che non sono fatti per i ciottoli. Che sono belli, a
vedersi, ma scomodi.
Se
indigena, vado di fretta. Sono concentrata sulla meta. Quello che c'è
ai lati non esiste. Resta sullo sfondo, gli occhi sono fissi di
fronte. Tutto il resto è superfluo. Un riempitivo.
Fuori
città, camminare in piano è un piacere. In campagna, al mare, passo
continuo, né veloce, né lento. Profumi, colori. Soprattutto colori,
tanti. Si sparano davanti agli occhi, che tu lo voglia o no. E le
buche, con i ciottoli, fanno parte integrante del sentiero, del
viottolo, della stradina: non sono un pericolo, stanno lì perché è
naturale che stiano in quel determinato posto. Non mi lamento che
fanno male ai piedi. Non ho i sandali, ma scarpe comode, ideali per
camminare fuori città.
E'
che se questa primavera non fosse così piovosa, fredda, uggiosa
(aggettivo qualificativo peculiare dell'autunno), imprevedibile,
noiosa, odiosa, una bella passeggiata IN PIANO me la farei anche. Non
con i sandali, però.
martedì 28 maggio 2013
VALERIO BERRUTI - CANTINE CERETTO
Ci voleva proprio una giornata del genere, col cielo blu, con qualche nuvoletta bianca che transitava improvvisata tanto per dare movimento. Così l'opera di Valerio Berruti si stagliava in modo più finito, lì sulle colline langarole di Castiglione Falletto, ai terreni di Bricco Rocche, dove nasce uno dei baroli delle Cantine Ceretto.
Un cancello, Ovunque proteggimi, un Cubo di vetro, con un bambino che ciondola e guarda Dove il cielo s'attacca alla collina, quattro lastre di ferro nel vigneto in corrispondenza dei punti cardinali.
Tutto semplice, ma evocativo.
Come le colline perfette che danno vita ai vini più buoni del mondo.
lunedì 27 maggio 2013
COOKING GELSO
Sabato scorso ho presentato Una blogger in cucina Federica Gelso Giuliani con il suo cooking show presso il negozio Fontana di Cuneo.
Gelso ha presentato alcune sue specialità, con le farine alternative a quella di grano oppure con zucchero di canna integrale e yogurt al posto del burro, come le Farr-falle, i biscottini di farro e riso a forma di farfalla, la torta alla ricotta con semi di papavero, una fragrante e soffice torta senza burro, i muffin integrali con yogurt ai mirtilli e gocce di cioccolato fondente, le rosette alle zucchine, i muffin di riso con doppio cioccolato ed infine i calzoncini ripieni. In diretta, Gelso ha poi preparato i muffin di riso al doppio cioccolato.
Gelso ha presentato alcune sue specialità, con le farine alternative a quella di grano oppure con zucchero di canna integrale e yogurt al posto del burro, come le Farr-falle, i biscottini di farro e riso a forma di farfalla, la torta alla ricotta con semi di papavero, una fragrante e soffice torta senza burro, i muffin integrali con yogurt ai mirtilli e gocce di cioccolato fondente, le rosette alle zucchine, i muffin di riso con doppio cioccolato ed infine i calzoncini ripieni. In diretta, Gelso ha poi preparato i muffin di riso al doppio cioccolato.
Tutte le ricette si possono anche trovare sul suo libro Una blogger in cucina (Nerosubianco edizioni).
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